dada
Istituto Tecnico Jacopo Nizzola

D.A.D.A.

La scuola organizzata per dipartimenti. Ne esistono 10, ciascuno contrassegnato da un colore diverso che lo identifica.

Cos'è

Dall’anno scolastico 2017-2018 l’istituto Nizzola ha adottato un’organizzazione degli spazi basato sulla Didattica per Ambienti di Apprendimento -DADA- modello di derivazione svedese per l’organizzazione degli ambienti secondo cui gli studenti si muovono tra le classi in base al proprio orario delle lezioni; sono i docenti che hanno l’aula fissa in cui attendono i loro alunni. La scuola è stata organizzata per dipartimenti; ne esistono 10, lettere, lingue, matematica, scienze integrate, informatica, discipline giuridiche, discipline economiche, di geografia e religione, discipline tecniche per geometri ciascuno contrassegnato da un colore diverso che lo identifica. Le aule nei dipartimenti vengono predisposte ed attrezzate dai docenti secondo la disciplina di insegnamento, la loro cultura e la loro sensibilità; in questo modo vengono predisposti ambienti di apprendimento più accoglienti e che rimandano inequivocabilmente alla disciplina che lì si insegna. Lo spostamento degli alunni tra i vari dipartimenti non crea una situazione caotica perché gli studenti sono stati responsabilizzati a muoversi in tempi rapidi (3 minuti per raggiungere l’aula successiva), seguendo percorsi predefiniti, condivisi e noti a tutti. Secondo accreditati studi neuro-scientifici il movimento consente di mantenere attiva la mente, porta dei benefici alla capacità di attenzione visto che durante i percorsi di spostamento gli alunni scaricano tensione e riattivano l’attenzione. Sono stati posizionati in ogni corridoio di ogni piano dell’istituto degli armadietti in cui i ragazzi possono depositare i propri libri e oggetti personali.

Il modello, ampiamente sperimentato, è stato definitivamente adottato dal nostro istituto. Il processo di valorizzazione delle aule necessita ancora di un’accelerazione ed è stato percepito più lentamente da alcuni docenti perché esso si basa su un significativo rinnovamento della didattica. Valorizzare un’aula significa predisporla affinché si trasformi in “un laboratorio” in cui vengono proposte attività che mettano al centro lo studente rendendolo maggiormente protagonista dell’apprendimento: vengono proposti più lavori di gruppo, attività di ricerca in gruppo, lezioni basate sull’apprendimento cooperativo o sullo sviluppo di progetti. In questo processo il rinnovamento del metodo di insegnamento e la tecnologia diventano elementi indispensabili. Per quanto riguarda l’aspetto tecnologico il nostro istituto, già prima di adottare il modello DADA, aveva iniziato un percorso di adeguamento delle attrezzature delle aule (lavagne multimediali, collegamento Internet in tutte le classi) e questo rinnovamento tecnologico ha certamente influito positivamente sull’adozione della filosofia Dada.

Attualmente in istituto ci sono 48 aule, di cui la metà circa sono state personalizzate dai docenti; tutti i laboratori fanno parte integrante delle attività didattiche giornaliere e sono stati inseriti nell’orario di lezione diventando aule a tutti gli effetti. Tre aule sono attrezzate anche con banchi modulari e tablet per ogni alunno.

Il lento processo di valorizzazione delle aule risente, purtroppo, dell’elevata incidenza di docenti supplenti (circa il 50% del personale docente) che non riescono a garantire continuità didattica e che si fanno coinvolgere solo marginalmente nel processo di innovazione didattica.

Gli esiti positivi dell’adozione dell’organizzazione DADA presso il nostro istituto sono i seguenti:

– Minori richieste degli alunni per uscite durante le lezioni;

– Maggior conoscenza di tutti gli spazi della scuola da parte degli studenti;

– Miglioramento sensibile del livello di attenzione da parte degli studenti;

– Maggiori stimoli alla personalizzazione dell’ambiente di apprendimento da parte dei docenti con conseguente maggior riflessione sul metodo di trasmissione dei contenuti.

E’ altresì possibile individuare anche i punti di debolezza dell’organizzazione che andranno maggiormente monitorati e per i quali bisognerà lavorare per il loro miglioramento:

– Maggior difficoltà ad individuare i responsabili di eventuali danni alla struttura o alle attrezzature visto l’uso condiviso dell’aula da più classi;

– Sorveglianza, è necessario aumentarla visto che sono interessati continuamente tutti gli spazi della scuola; – coinvolgimento dei collaboratori scolastici: è un elemento fondamentale per garantire spostamenti rapidi, per l’individuazione delle classi che maggiormente non rispettano le regole di pulizia e rispetto per gli ambienti.

A cosa serve

Il filo conduttore del Dada è “il movimento”. Dal punto di vista organizzativo, sono gli studenti che si muovono ad ogni ora per raggiungere nelle aule i professori; dal punto di vista didattico, ci si rivolge al paradigma costruttivista secondo cui la nostra conoscenza della realtà non è solo una costruzione individuale, bensì il risultato di una dimensione collettiva di interpretazione della realtà, non statica ma in divenire continuo.

Come si accede al servizio

Il modello DADA è attivo nell' Istituto.

Luoghi in cui viene erogato il servizio

Cosa serve

Il Dada è un servizio attivo nell’ Istituto

Tempi e scadenze

Non vi sono scadenze

Contatti

Struttura responsabile del servizio

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni, rivolgersi in segreteria dalle ore 10:00 alle ore 12:30 dal lunedì al venerdì

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