A lezione con dalla Drag Queen: quando un “Titolo” può “Travestire” un evento

Il primo scopo di questa comunicazione è ringraziare di cuore Lorenzo Zatta e tutto lo staff della Gazzetta dell’Adda per il sentito articolo dedicato all’ iniziativa “Sei unico… ma non l’unico” pubblicato in data 09/04/2022.  Dare il giusto respiro a progetti del genere è fondamentale, poiché informare significa illuminare un disagio che nell’indifferenza trova il suo habitat naturale: il bullismo.

 

Vorremmo però sottolineare come il titolo riportato in prima pagina,

“A lezione dalla drag queen”

possa risultare fuorviante.

Carlo Cremona, presidente dell’associazione “i Ken”, tra l’altro Componente del Gruppo di Lavoro nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento delle Pari Opportunità, Ufficio UNAR–Istituto Superiore di Sanità–Tavolo Transgender, ideatore del Festival del Cinema omosessuale e Questioning di Napoli OMOVIE nonché ideatore di Questa Casa non è un Albergo, un rifugio per giovani omosessuali e transessuali (bene sequestrato alla Mafia), con l’ausilio di Marco Taglialatela socio fondatore e responsabile Area Scuola e Bullismo di “i Ken”, hanno aderito al progetto “Sei unico… ma non l’unico”, ideato dalla nostra Prof.ssa Bottari Maria Pia, e deciso di invitare l’artista Mariano Gallo al fine di informare e responsabilizzare gli studenti sul tema della solidarietà e della lotta all’esclusione sociale.

Non è stata la famosa drag queen Priscilla a confrontarsi con i ragazzi, ma l’artista Mariano Gallo, un attore e un performer poliedrico, con alle spalle una storia di successi ma anche di discriminazione.

Ci rendiamo conto che l’utilizzo della parola “drag queen” sia più appetibile per un titolo di prima pagina, ma il rischio che non vorremmo correre è quello di far percepire l’iniziativa ai lettori meno attenti come uno spettacolo di varietà, lustrini e specchietti. Non è nostra intenzione apparire petulanti, ma prendiamo molto sul serio le esigenze dei nostri ragazzi, la professionalità dell’associazione “i Ken” e dell’artista Mariano Gallo. Purtroppo sappiamo che la prevaricazione, la violenza, il razzismo e l’omofobia non sono solo parole, ma eventi concreti, reali e dolorosi. Sui quali non possiamo permetterci di scherzare.

 

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